Il costo più alto negli impianti oleodinamici spesso non è visibile

Fridle Time

Perché noi di Fridle Group non perdiamo alcuna occasione di condividere la nostra esperienza.
Il nostro blog è uno spazio web in cui trovare approfondimenti tecnici, news di settore consigli degli esperti e molto altro.
Buona lettura.

Il costo più alto negli impianti oleodinamici spesso non è visibile

guasto idraulico
hydraulic flexible pressure pipes and tubes. Close-up of industrial bulldozer with oil leaks

Anche particelle microscopiche — dell’ordine di pochi micron, invisibili a occhio nudo — sono sufficienti per innescare processi di usura accelerata, micro-grippaggi, erosione delle superfici e instabilità dei controlli.

Nel tempo, queste contaminazioni portano a:

  • aumento delle perdite interne nelle pompe
  • blocchi parziali nei passaggi più piccoli delle valvole
  • perdita di precisione nei movimenti
  • guasti improvvisi e difficili da diagnosticare

Il problema è che queste particelle non arrivano solo dall’esterno.

Spesso provengono da:

  • attrito e normale usura dei componenti in movimento, che generano continuamente residui metallici;
  • contaminazione esterna durante le fasi di montaggio, manutenzione o rabbocco;
  • residui già presenti nei fluidi “nuovi”, che raramente raggiungono da soli il livello di pulizia richiesto dall’impianto.

In molti casi, quindi, la contaminazione nasce dentro il sistema stesso.

Ed è qui che la filtrazione diventa una funzione strategica.
I filtri sono l’unico strumento realmente efficace per intercettare queste particelle, limitarne la diffusione e proteggere l’intero impianto.

Non è solo una questione di pulizia del fluido.
È una scelta che incide direttamente su affidabilità, continuità operativa e costo totale di gestione del sistema.

contatta gli esperti Fridle Group!

To Top
contattaci